L’altra sera riascoltavo la canzone intitolata Dio è morto, eseguita dai Nomadi, su testo di Francesco Guccini del 1967.
Mi ha colpito l’attualità di molte affermazioni.
“[...] Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell’ eroe
perché è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità,
le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l’ ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto [...]“
Tenete conto che queste parole sono di 41 anni fa.